Leggo in Internet: "in corso di ampliamento, anche con termini di ricerca inglesi. Versione 2001-02-21 07:25"
Non ero ancora stato male, e intanto sono quasi passati dieci anni.
Descrizione: Vocabolario Italiano-Interlingua elaborato per l'edizione con Babylon da Mario Malaguti su fonte dei vocaboli dalle pagine pubblicate da Paolo Castellina.
Pare ieri quando mi occupavo intensamente di Interlingua.
Le 17 de januario 2001, Mario Malaguti scribeva:
"Io cognosceva Interlingua in le 1998 e io lo practica omne die. Gratias a iste cognoscentia io actualmente comprende espaniol e portugese, linguas que io non ha jammais studiate. Pro me Interlingua es propedeutic al studio del anglese e del linguas romance. Apprender Interlingua es facile e cognoscer Interlingua significa, per exemplo, comprender le italiano sin studiar lo. In le UE nos sera le Europa del Regiones e del diversitate linguistic, perque nos ha un enorme ricchessa de culturas e traditiones diverse que vade totes respectate in equal nivello e dignitate. Interlingua es jam presente in nostre linguas e dialectos, es solmente nos qui non ha practica a discoperir iste realitate que face jam parte de nostre culturas. Assi Interlingua non debe, ni debera, substituer un sol nostre lingua, ma illo pote esser le instrumento plus facile pro facilitar le comprension inter le europeos in le UE, como in le Americas e in le resto del mundo."
giovedì 12 agosto 2010
mercoledì 11 agosto 2010
Spazio
Anche la nostra presenza rappresenta uno spazio riempito, capace di andare oltre la nostra stessa esistenza, perlomeno di quella che percepiamo noi.
Quando hai la sensazione di trovarti difronte a uno spazio bianco, o vuoto, può succedere che ti chiedi con cosa puoi riempirlo. È probabile che tu non abbia vissuto un momento di spontaneità con la quale di norma occupi lo spazio. Quindi ti scopri a chiederti il da farsi. Forse vivi un momento di riflessione. Oppure un momento di stanchezza, di non spontaneità.
Quando hai la sensazione di trovarti difronte a uno spazio bianco, o vuoto, può succedere che ti chiedi con cosa puoi riempirlo. È probabile che tu non abbia vissuto un momento di spontaneità con la quale di norma occupi lo spazio. Quindi ti scopri a chiederti il da farsi. Forse vivi un momento di riflessione. Oppure un momento di stanchezza, di non spontaneità.
venerdì 30 luglio 2010
malagutico
Un blog per un vecchio ragioniere in vena di ripasso di argomenti di ragioneria e economia aziendale.
giovedì 29 luglio 2010
Futuro
Esercitazioni di caffeomanzia:

Qui io ho letto che anche per oggi mangerò la pastasciutta.
Oltre la pastasciutta il futuro non mi cale.
Qui io ho letto che anche per oggi mangerò la pastasciutta.
Oltre la pastasciutta il futuro non mi cale.
Caffeomanzia
Dissacrazione della caffeomanzia.

Gioco profano con i fondi di caffè: guai a far cadere il resto della goccia.
Reading the future in the coffee dregs.
Gioco profano con i fondi di caffè: guai a far cadere il resto della goccia.
Reading the future in the coffee dregs.
domenica 25 luglio 2010
Nessuno spinga
Non spingete là dietro! So venirmene da solo!
Sono arrivato così tanto avanti?
Alla mia età pochi anni ritornano a fare differenza come quanto eravamo fanciulli. Un conto fu avere cinque anni, e ben altro averne raggiunti dieci. E ritorna ad essere così adesso tra settanta e settantacinque anni. Il cambiamento diventerà evidente. Ritengo di rendermene conto. Gradirei verificarlo di persona, di anno in anno, senza porre limiti alla buona sorte di esserci.
Ho ascoltato elogi alla libertà che si raggiunge nella vecchiaia. Ne ero già convinto. Ho ascoltato che emerge evidente un sentimento di sano egoismo, e ugualmente lo pensavo già. Mi sono compiaciuto. Vivo la mia stagione nella normalità.
Quando i progressi dell'igiene faranno campare per ottant'anni almeno tutti i nati sotto il sole; l'umana famiglia sarà più felice, più ordinata, più morale, più intellettuale; per molte ragioni, ma per questa principalissima, che con una popolazione equale avrà un numero molto maggiore di vecchi.
Io mi sono appena affacciato a questa stagione e, per favore, nessuno spinga da dietro, il tempo faccia il suo corso.
Sono arrivato così tanto avanti?
Alla mia età pochi anni ritornano a fare differenza come quanto eravamo fanciulli. Un conto fu avere cinque anni, e ben altro averne raggiunti dieci. E ritorna ad essere così adesso tra settanta e settantacinque anni. Il cambiamento diventerà evidente. Ritengo di rendermene conto. Gradirei verificarlo di persona, di anno in anno, senza porre limiti alla buona sorte di esserci.
Ho ascoltato elogi alla libertà che si raggiunge nella vecchiaia. Ne ero già convinto. Ho ascoltato che emerge evidente un sentimento di sano egoismo, e ugualmente lo pensavo già. Mi sono compiaciuto. Vivo la mia stagione nella normalità.
Quando i progressi dell'igiene faranno campare per ottant'anni almeno tutti i nati sotto il sole; l'umana famiglia sarà più felice, più ordinata, più morale, più intellettuale; per molte ragioni, ma per questa principalissima, che con una popolazione equale avrà un numero molto maggiore di vecchi.
Io mi sono appena affacciato a questa stagione e, per favore, nessuno spinga da dietro, il tempo faccia il suo corso.
martedì 20 luglio 2010
Immettere
Immettere qui il titolo del post.
Sono in post di blog.
Sto inserendo del testo.
Ho impostato il tipo di carattere Verdana con corpo 16.
Mi piace il carattere che si possa leggere bene. Forse è una questione di età.
Ora, se decido di fermarmi qui come inserimento testo, come finisco la pubblicazione?
Intanto ho eseguito il controllo ortografico.
E alla fine in qualche modo ho concluso!
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