mercoledì 14 ottobre 2015

Recupero

Mi sono svegliato pensando al mio blog prointerlingua e desiderando scrivere un nuovo post. Senonché mi accorgo di non essere più capace di accedere a quel blog che avev registrato con un account diverso dal mio solito.

Occorre recuperare il mio blog, ma non mi facile trovare la strada.

link prointerlingua


venerdì 24 luglio 2015

prointerlingua

Publicate per le Union Mundial pro Interlingua

Interlingua

Organisation

Per Thomas
Create 2006-01-18 17:31
INTERLINGUA

UMI - Vos ha interesse in communication international in Europa, America del
Nord e del Sud, Australia o grande partes de Africa? Vos vole apprender un lingua ma pensa que isto es troppo difficile? Vos trova linguas in general
interessante? Considera Interlingua, le instrumento moderne de communication international!

Interlingua es:

Pan-europee.
Interlingua usa parolas extrahite del sequente linguas: italiano, espaniol/portugese, francese, anglese, germano e russo.

Scientific.
Interlingua es le resultato de un grande cooperation de linguistas e philologos europee e american. Illes ha extrahite methodicamente le vocabulario international e commun al major linguas europee.

Natural.
Nulle aspecto de Interlingua es artificial o inventate. Omne characteristica es basate in al minus tres linguas de origine europee. Interlingua: simplification sin artificialitate!

Practic.
Milliones comprende interlingua "a prime vista". Specialmente le parlantes del linguas neo-latin comprende Interlingua immediatemente, e quasi sin effortio. Ideal pro vostre viages!

Facile.
Le grammatica de Interlingua es multo uniforme, e le pronunciation del parolas seque regulas stricte e simple. Con Interlingua, nulle listas infinite de exceptiones e irregularitates... Apprender Interlingua es agradabile!

Pedagogic.
Con Interlingua, vos apprende quasi automaticamente multes del parolas
"estranier" o "docte" in vostre proprie lingua materne. Interlingua es le base ideal pro vostre studios linguistic ulterior!

Neutral.
Interlingua non es le proprietate de un singule cultura o populo. Nulle parlator native ha un avantage injuste. Parla Interlingua e pone fin al
discrimination linguistic.

"Latino Moderne".
Le majoritate de omne parolas international es de origine latin o grec. In Interlingua, iste parolas international prende formas prototypic e
standardisate. Le resultato es un "latino moderne" international e simplificate, elegante e practic.

Divertente.
Con Interlingua vos incontra un crescente communitate plen de personas intelligente e original. Nostre conferentias es experientias inoblidabile.
Veni e diverte vos con nos! Vos es multo benvenite!

Version breve

INTERLINGUA es le resultato de un grande cooperation de linguistas europee e american. Interlingua usa multe parolas latin e altere parolas international in le sequente linguas: italiano, espaniol/portugese, francese, anglese, germano e russo. Le grammatica de Interlingua es multo uniforme e facile. Le pronunciation del parolas seque regulas stricte e simple.

Film: Hallo, hallo - nos presenta interlingua (in interlingua)


Pro plus de information, clicca hic!



Adresse de fonte

lunedì 8 giugno 2015

La frutta e il diabete

la quantità totale di carboidrati ricavati da un determinato cibo (carico glicemico) è spesso più importante della loro qualità (indice glicemico). Infatti il rilascio totale di insulina non dipende dall'indice glicemico ma dal carico glicemico, ovvero dal prodotto tra indice glicemico e la quantità di carboidrati ingerita In altre parole, quindi, anche la frutta zuccherina può essere consumata con le dovute accortezze, prima fra tutte la moderazione delle quantità.
Un articoloo interessante.


giovedì 4 giugno 2015

Settantacinquenne

Ormai è questione di cinque ore e poi compio giusti settantacinque anni, in pieno esperimento con l’alimentazione quasi completamente crudista. Sono al punto che ieri, concessomi 40 grammi di pata negra, per me una squisitezza, sono rimasto sorpreso perché non mi è piaciuto.
Sono al 43esimo giorno del mio esperimento e mi trovo bene. Godo di sapori puliti e nuovi e, se non fosse per i valori della glicemia che continuo a tenere sotto controllo, vorrei affermare di sentirmi bene.
La glicemia comunque presenta valori a volte incoraggianti perché prossimi a quelli massimi tra quelli ottimali, ma a volte da delle impennate che non so capire, come questa mattina a digiuno con 277 mg/dl e mi sento come bambino che ho appena rubato la caramella. Perché?
Un perché è probabile che non lo capirò mai. E forse non è importante capire questi sbalzi, forse in parte dipendenti da come effettuo l’autocontrollo. Ho scoperto che a pochi minuti di distanza da una misura troppo alta, la rimisurazione è risultata più accettabile. Sono diabetico, ormai è normale. Dare troppa importanza a una glicemia non deve trasformarsi in uno stato d’animo negativo. Se dipende da qualcosa che mi sono concesso, mi perdono con tanta comprensione. Se dipende da altro, continuo nella mia sperimentazione e nutro fiducia in prossimi miglioramenti.
Convivere con questo atteggiamento mi pare importante quanto curare l’alimentazione. E in fine, oggi compio 75 anni!

lunedì 1 giugno 2015

Valdo Vaccaro: COTTURA LIMITATA, PENTOLE ADATTE E NON PIÙ SANGUE-...

Valdo Vaccaro: COTTURA LIMITATA, PENTOLE ADATTE E NON PIÙ SANGUE-...: LETTERA LA MIA SCELTA DI CAMPO L'HO GIÀ FATTA Buon giorno Dr Vaccaro. Ho scoperto da poco il suo sito e davvero complimenti, merit...

Valdo Vaccaro: CRUDO E COTTO NEL CRUDISMO TENDENZIALE

Valdo Vaccaro: CRUDO E COTTO NEL CRUDISMO TENDENZIALE: LETTERA IL TESTO ALIMENTAZIONE NATURALE MI HA CONVINTO Carissimo, ho appena finito di leggere il libro Alimentazione Naturale. Mi se..



Trovo interessante l'affermazione "Il minestrone si puo' fare anche cuocendolo 16 minuti, senza superare la temperatura di bollitura. "

.

sabato 16 maggio 2015

Piazza Vittoria

Da una cartolina di fine ottocento o inizi novecento, travata in Internet parecchio tempo fa:



Una veduta con Casa Lorenzon in primo piano alla sinistra, seguita da un muro di cinta ora scomparso, e poi la casa con portico che, per la prima parte è quella che abito io ora.



Questa sopra, vista di fronte.

venerdì 15 maggio 2015

Sole Attivo - il diario di un libero pensatore: Curare il diabete con la dieta

Sole Attivo - il diario di un libero pensatore: Curare il diabete con la dieta: Tratto dal sito macrolibrarsi , (ove potete acquistare il video). 246 MILIONI DI PERSONE nel mondo hanno il DIABETE eppure una SOLUZIONE N...


Blog, libri, conferenze ... il diabete è un affare per molti, mentre per un affetto dalla patologia, occorre la volontà di cambiare radicalmente il proprio stile di vita.

Pare una decisione facile che, in pratica, non è tale, anche perché i tempi, variabili per ciascuno, non sono brevi e, insistere su una decisione, senza una verifica a breve, comporta tante occasioni per evadere.

"Assaggia solo com'è venuta questa pietanza ..." e se accetti sei già fuori dal tuo programma.

Oppure "ma solo un assaggio di questo ..." che è un invito che provi dentro, diventa ugualmente un abbandono al programma.

Sicuramente il diabete di tipo 2 si può mitigare, pervenendo ad assumere gli stessi comportamenti che avresti dovuto mantenere prima di cadere nel diabete.

Magari ciò avrebbe comportato vivere in un'altra società, perfino in un'altra famiglia.

Nel tuo ambiente sei diventato diabetico. Il tuo primo rimedio implica assumere un comportamento critico rispetto alle offerte che ricevi dal tuo ambiente, perfino se ti trovi degente in un ospedale, dove ti trattano da diabetico, ti rimproverano e limitano perché risulti diabetico, ma ti nutrono come se tu non lo fossi.

Rieducarsi contro il diabete significa porsi in solitudine. 

giovedì 14 maggio 2015

insalata 7 verdure





Cena con un'unica insalatona che ha richiesto un'ora per essere masticata bene. C'erano: asparago, ovviamente crudo come tutto il resto, cetriolo, due insalate: gentile e calamata, peperone rosso, rapa rossa, spinacini; semi di girasole e zucca; olio EVO di taggiasca.

Estratto fragola limone mela



Quando scrivo sulla durata del sapore, per durata intendo riferirmi a quanto il sapore continua ad essere percepito in bocca dopo l'assunzione dell'estratto.

mercoledì 13 maggio 2015

Glicemia a 163 mg/dl

Chi capitasse a leggere questo articolo potrebbe giudicare non bene questa informazione inviata al mondo. Riguarda la misurazione di un diabetico tipo 2. Dato sicuramente personale da non sbattere ai quattro venti!
Il motivo di questa mia iniziativa non è di informare l’eventuale lettore di un fatto mio. Io sono mosso dal desiderio di apportare una testimonianza, con un elemento che sicuramente mi riguarda, ma che potrebbe interessare a molte altre persone. Come sono giunto a questo valore di glicemia?
Credo di poter affermare che, da diabetico che da 20 giorni non assumo pastiglie e che da 21 giorni ho smesso di farmi l’insulina, prescrittami per quatto unità giornaliere da 10, sia buono un valore come quello indicato, misurato a poco più di due ore dalla fine del pranzo. Nei due giorni precedenti, nelle stesse condizioni, i valori sono stati di 190 e 196. Alcuni valori devono attendere altri valori di ulteriori misurazioni di conferma; sono cosciente di questo. Ma sono impaziente nel verificare come si manifesta la mia glicemia in questo recente periodo. Sto nutrendomi a sola frutta, poca, e a sola verdura quasi esclusivamente crude.
Sto praticando il crudismo quasi completo. Vado avanti con estratti di frutta e verdura sui quali non avevo alcuna esperienza. Ho letto molto sull’argomento, visto video, e continuo a documentarmi. Questo articolo serve a tenere traccia di un comportamento che dovrebbe trasformarsi, nel tempo, in un nuovo stile di vita. Il mio è un tentativo che ho iniziato a praticare grazie alle informazioni che tante altre perone hanno messo a disposizione. Pochi sono i medici tra queste persone. Questo non mi interessa. Desidero verificare su di me dove posso arrivare nel convivere con il diabete.

Estratti da colazione a cena




Gli estratti di frutta e verdura dell'11 maggio 2015.
Ho penato a farlo, a salvarlo e a pubblicarlo, questo video! Ora non sono capace di scegliere il tipo e il corpo del carattere. Questo per me è troppo piccolo.
E sull'argomento degli estratti e del mangiare crudo?
Sto affrontando una bella esperienza e il mio diabete sembra me ne sia grato.






venerdì 27 maggio 2011

Lo studio

Pare di no, ma piano piano sto dedicandomi alla pittura.
Con molta tranquillità, senza fretta.


Dipingere per divertimento.

giovedì 26 maggio 2011

Referendum


Ai quattro referendum del 12 - 13 giugno 2011, io non andrò a votare, perché desidero che non sia raggiunto il quorum del 50% più uno.
Oggi ho ricevuto comunicazione che lo Stato mi ha rimborsato un credito d'imposta risalente al 1997.
Ripeto 1997!!!
Allo Stato sono occorsi 14 anni. Due decimi della mia vita!
Mantengo un apparato di sanguisughe e mangiapane a tradimento super stipendiati.
Pretendo che non mi si infastidisca con referendum e che ci si occupi di amministrare meglio il Paese.
Chi ricorre a promuovere referendum ci confonde con fumo negli occhi e produce un'opposizione solo di parole e sprechi.
Motivi più che sufficienti per bocciare i quattro referendum.

domenica 22 maggio 2011

Faustino Malaguti



Tra chi aveva partecipato ai moti rivoluzionari emiliani del 1831, c’era anche Faustino Malaguti. Era nato a Pragatto, provincia di Bologna, il 15 febbraio 1802 da Giuseppe Valerio, farmacista e Anna Medici. Quando sette anni dopo la famiglia si trasferì a Bologna, dove il padre gestiva una farmacia, Faustino fu affidato ai Barnabiti. Frequentò poi l’Università, studiando Farmacia, e conseguendo a sedici anni il diploma. Coadiuvò il padre nell’esercizio della professione e divenne assistente farmacista nella Clinica Medica dell’Università diretta da Tommasini. Successivamente ottenne l’incarico di Delegato di Sanità alla Dogana, con il compito di esaminare i medicamenti e le droghe. In Francia fu ammesso nel laboratorio di Gay-Lussac, s’iscrisse all’Ecole Polytechnique e, più tardi, assunse la funzione di chimico alla Manifattura di Sèvres. Uno dei suoi primi successi fu la scoperta della composizione del pink-colour, il colore rosso garofano delle maioliche, che gli inglesi mantenevano segreta.
L’esule Malaguti si laureò in Scienze alla Sorbona nel 1839. Nel 1840 prese la naturalizzazione francese e due anni dopo vinse il concorso per la cattedra di chimica a Rennes. Di quell’Università fu Rettore per molti anni. Non tornò più in Italia. Morì a Rennes il 26 aprile 1878. Malaguti è autore di 66 note scientifiche, pubblicate in lingua francese su riviste importanti quali gli Annales de Chimie et de Physique e i Comptes rendus de l’Académie des Sciences. Fu il primo a insegnare la chimica agraria in un'Università francese di provincia. Le sue lezioni sull'argomento e suoi celebri manuali s'imposero ben oltre i confini della Bretagna e della stessa Francia. Furono tradotti in italiano da Antonio Selmi. Con abilità di divulgatore, Malaguti s'impegnò per diffondere i rudimenti della cultura chimica pratica, l’applicazione della chimica all’agricoltura e le principali norme igieniche atte a difendere i contadini dalle malattie, malaria inclusa. Il suo ricordo è ancora vivo a Rennes, un po’ meno in Italia.

Fonte.

lunedì 16 maggio 2011

Politica

La politica riguarda tutti i soggetti facenti parte di una società, e non esclusivamente chi fa politica attiva perché opera nelle strutture deputate a determinarla.

La politica è l'occuparsi in qualche modo di come viene gestito lo stato o le sue substrutture territoriali.


Quanto precede serve a introdurre la manifestazione della mia avversione nei confronti di chi non vota, o riconsegna scheda bianca. A meno che il non recarsi a votare serva a non fare raggiungere il quorum e sia espressione di contrarietà verso la presentazione di un quesito referendario.

A una consultazione elettorale non ammetto giustificazioni per il non recarsi all'urna e non esprimere un voto valido, perché sono convinto che una scelta personale sia sempre possibile. Anche scelta di civile protesta.

Chi non esprime un voto valido è un codardo.

Chi non vota alle elezioni dovrebbe sempre tacere e non esprimere mai dissenso, infatti ha rinunciato a esprimere la propria volontà nell'unica forma accettabile in una società civile.

domenica 8 maggio 2011

Casa Rosangela



Dipingere Casa Rosangela
Giallo e Viola,
Blu e Arancio,
Rosso e Verde,
Giallo, Blu e Rosso,
Bianco.
Disegno, abbozzo,
colori complementari,
pennellate incrociate
di piatto, di punta,
a coltello, spugnate.
Abbozzo caldo
per un soggetto freddo.
Colori puri
sui complementari,
a spessore in luce,
bassi in ombra,
senza totale copertura.
Insidia dalla quantità
di colore che resta,
che non rinunci a finire.
Mescolanze impure
dal risultato sofferto.
Fermati!
Butta!
Spreca!
Il risultato pretende
saper rinunciare.
Ciò che vedi,
ciò che vuoi,
ciò che ottieni,
il prima non è più,
ora è il risultato.
Soggetto freddo
su un abbozzo caldo.
6 maggio 2011 - 5:11

Annarosa Vergani, Casa Rosangela, classe, compagni, dipinto, Graziana Olga Michieli, Ivo Bottecchia, Refrontolo

lunedì 18 aprile 2011

Con Giuliano

Pensieri sciolti con l'amico poeta Giuliano Malaguti:

Da Giuliano:


vecchie ville normanne
tra orti di meli
erba sabbia acqua ...

cielo panna celeste
azzurro lapislazzuli turchino
celeste panna latte


Ciao Mario è una poesia del mio poeta preferito PAOLO RUFFILLI di Treviso Via Serena- conosci?

Mario: ciao Giuliano, non conoscevo Paolo Ruffilli fino a un'ora fa. Ora, grazie a te, e alla facilità della ricerca in internet, ho appena apportato un modesto sollievo alla mia grassa ignoranza. Resto, apprezza la mia sincerità, in un difficile rapporto verso la poesia.
Ho letto e perfino ascoltato alcune poesie di Paolo Ruffilli. Parole in successione e, ancora, nessun altro apporto alla mia disponibilità di ascoltare, e capire.
La poesia. Parole in successione / e, ancora, nessun altro apporto / alla mia disponibiità / di ascoltare, e capire.
Il poeta. Attende / il mio sentire / attratto dal suo scandire / parole in fila.
Considera. Ho sofferto due espressioni, maturate dentro, come per urlare: non capisco!
Questa pagina è frutto di una ricerca, non di ieri, neppure compiuta, con lo strumento della pittura: un battere di pennello dopo l'altro, un formare di accostamenti di colori, puri, accostati sapendo o decidendo di fermarmi, quando decido, e mi piace di più. Ora cosa provo?
Se non pretendi dalla qualità dell'immagine, ingrandiscila, e potrai seguire il percorso colore-pennellata. E a questo punto? Cosa resta per me? Ho trasmesso qualcosa a chi guarda? Adesso! E se ritorni ad osservare in altro momento?
Giuliano: credo che la poesia e la pittura si fanno per sé ... gli altri vengono dopo ... è un bisogno una ricerca dentro di sé - che vada a buon fine non si sa.
Mario: Convengo. Ogni forma di espressione esprime una personale ricerca interiore. Se raggiunge anche il bisogno di esternazione, subentra il confronto e, ancora prima, l'accettazione.
Sono un fotografo "istintivo" nel senso che vedo e fisso senza altro proposito o cura per la tecnica. Questa mattina ho messo in fila le ultime foto in un filmato e qui emerge quanto sarebbe necessario possedere la tecnica. Non intendo farmi limitare dalla tecnica che è mestiere, quindi pratica, allora acquisizione che arriverà, mentre il piacere del fare, adesso, è l'impiego del mio tempo. Divertimento.



Giuliano: Mario è stato un cammino molto rilassante... così mentre tutto sta cambiando perfettamente all'uomo non resta che cercare di fermare il particolare (la nuvola che sfalda, la piantina di leccio che nasce, le foglie mosse stella su stella... del liquidambra ecc.) così allora le relazioni e i discorsi vanno salvati con qualche parola che è la poesia... l'uomo è lì che sta andando provando di tenere la vita... che passa.

Mario: Ieri pomeriggio ho assistito a un appassionato discorrere tra due miei amici scrittori: Italo Facchinello e Lucio Polo, sul tema della fede e della fine della vita terrena. Sono entrambi ottantenni. Italo da credente si pone dubbi, Lucio si ostenta ateo. Avevamo appena ascoltato da loro letture dell'ultima loro prosa. Italo in particolare canta il suo paese natale con largo uso del dialetto. E' la conferma alla tua affermazione: tentiamo di tenera la vita. Italo dubita ma si appella a una forma di vita eterna, Lucio considera che con lui finisce il suo essere stato. Da psicologo racconta di essersi trovato più volte ad aiutare la dipartita di credenti. Misteri o umanità.
Mario: Da Ricci di mare di Rosa Antonucci: Si deve avere / un motivo per vivere, / per non lasciarsi andare, / per non allentare la presa / che ci tiene / attaccati alla vita. E ancora: Lascia uno spiraglio / ch'io possa entrare, / se hai bisogno di me / se credi, chiamami, / verrò.

Giuliano: tutte queste perplessità rendono la vita incredibilmente vaga... ad ogni pasqua mi piace questa figura del Cristo che entra in città osannato una speranza... "io sarò tra voi".

Mario: Ho appena finito di leggere la tua seconda raccolta di poesie "Il falconiere". Incuriosito ho dovuto cercare Petrus falconarius aliter dictus Pretrus dell'Astore accostandomi all'occitano. Io praticante di Interlingua e di recente di Romanica.

giovedì 14 aprile 2011

Reclus Malaguti


Lo scontro di classe di Reclus Malaguti - 1973 La Pietra - Milano.




Ho letto questo libro, ricercato tra le offerte dell'usato e lungamente atteso, con grande curiosità per il cognome dell'autore uguale al mio, per i luoghi prossimi a quelli della mia famiglia, per il titolo "Lo scontro di classe", perché avevo già letto una recensione su Reclus e perché mi veniva di recente segnalato da un amico in Facebook, Giuliano Malaguti, autore di poesie, nato a Sant'Agostino di Ferrara, luogo di provenienza di Pirantoni, mio avo.
Un giorno di molto tempo fa ho letto che un possibile significato del cognome Malaguti sia quello di chiodo acuto, nel senso di determinato, ostinato, cocciuto, capatosta o testa dura. Reclus e i membri della sua famiglia risultano essere dei capatosta dell'Emilia rossa che hanno conosciuto la miseria del 1900.
Reclus nato nel 1907 non si battezzò mai, lo fece nel 1923 suo fratello Guesde, come nel 1928 si battezzò mio padre Lino del 1914, sicuramente costretti al battesimo.
Ho letto il libro d'un fiato. I fatti di Reclus sono per me riferimenti ai miei Malaguti, forse meno determinati, ma conviventi un uguale tenore di vita.
Nel giugno 1940 mio padre, soldato in licenza, dovendo presentarsi al suo comando militare, volle che io fossi battezzato prima della sua partenza, il che avvenne nel mio secondo giorno di vita, nella chiesa di San Martino Urbano di Treviso.

Belle storie, neppure tanto lontane.

domenica 10 aprile 2011

Rosa Antonucci


Ho conosciuto alla Sala d'Arme di Porta Santi Quaranta di Treviso l'artista trevigiana Rosa Antonucci, ascoltando da lei stessa la presentazione delle sue opere presenti nelle mostra collettiva, ma soprattutto godendo il suo entusiasmo nel descrivere i suoi libri e nel recitare qualche suo verso.
"Chi meglio dello stesso poeta può recitare il suo verso che accompagna il suo dipinto o disegno?" Domanda alla quale ho risposto convenendo sullo stesso autore pittore e poeta che si esprime per lo stesso soggetto in forme diverse. L'illustratore deve interpretare l'espressione poetica, mentre il poeta-pittore si esprime con una variazione sullo stesso sentimento che ha raggiunto ed espresso.
Sto componendo questo post ascoltando il CD allegato a Ricci di Mare, un volumetto molto curato di 64 pagine, dal quale traggo:
Si deve avere
un motivo per vivere,
per non lasciarsi andare,
per non allentare la presa
che ci tiene
attaccati alla vita.
Avevo bisogno di questo incontro in questi giorni, strani nei sintomi nuovi che sicuramente devo alla mia stagione.
Oltre a Ricci di Mare ora posso leggere e ascoltare dalla voce dell'autrice l'opera di poesie Colori, immagini, voci, armonie edita nel 2005 da EurocromLibri, Zanotto Editore.
E per terzo libro Sotto la cenere, raccolta di storie confidate all'autrice da sconosciuti compagni di viaggio "consapevoli che non rivedranno mai più i loro occasionali ascoltatori, si sentono protagonisti e sono disposti a rivelare, tutto".
Anche questo terzo libro ha annesso il suo CD in cui l'autrice interpreta i suoi racconti.
Oggi grazie a Rosa Antonucci sto meglio. Ho ricevuto serenità.