Sole Attivo - il diario di un libero pensatore: Curare il diabete con la dieta: Tratto dal sito macrolibrarsi , (ove potete acquistare il video). 246 MILIONI DI PERSONE nel mondo hanno il DIABETE eppure una SOLUZIONE N...
Blog, libri, conferenze ... il diabete è un affare per molti, mentre per un affetto dalla patologia, occorre la volontà di cambiare radicalmente il proprio stile di vita.
Pare una decisione facile che, in pratica, non è tale, anche perché i tempi, variabili per ciascuno, non sono brevi e, insistere su una decisione, senza una verifica a breve, comporta tante occasioni per evadere.
"Assaggia solo com'è venuta questa pietanza ..." e se accetti sei già fuori dal tuo programma.
Oppure "ma solo un assaggio di questo ..." che è un invito che provi dentro, diventa ugualmente un abbandono al programma.
Sicuramente il diabete di tipo 2 si può mitigare, pervenendo ad assumere gli stessi comportamenti che avresti dovuto mantenere prima di cadere nel diabete.
Magari ciò avrebbe comportato vivere in un'altra società, perfino in un'altra famiglia.
Nel tuo ambiente sei diventato diabetico. Il tuo primo rimedio implica assumere un comportamento critico rispetto alle offerte che ricevi dal tuo ambiente, perfino se ti trovi degente in un ospedale, dove ti trattano da diabetico, ti rimproverano e limitano perché risulti diabetico, ma ti nutrono come se tu non lo fossi.
Rieducarsi contro il diabete significa porsi in solitudine.
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venerdì 15 maggio 2015
venerdì 28 gennaio 2011
Ai 100 anni!
Le regole d’oro per cambiare il proprio approccio con l’esistenza sono sette:
1. Sfogliando una rivista o un giornale, si deve scegliere di soffermarsi sulle notizie a carattere positivo (come ricerche sulla salute, eventi positivi e vicende a lieto fine) anziché su notizie di cronaca o di politica;
2. In un giorno, per tre volte, occorre fare esercizi di mimica facciale sorridendo sette volte, in quanto la muscolatura del volto improntata al sorriso rinvia segnali al cervello che rimandano a schemi automatici riferiti a situazioni piacevoli;
3. Due volte al giorno, va effettuata una respirazione diaframmatica, respirando profondamente per due minuti, mantenendo ferma la gabbia toracica e gonfiando e sgonfiando solo la pancia;
4. E’ opportuno cercare occupazioni che consentono di stare con altre persone, con le quali condividere scopi e obiettivi;
5. A fine giornata, serve ripensare a due eventi positivi che si sono vissuti/osservati nel corso della stessa;
6. Durante la conversazione, bisogna evitare le espressioni lamentose e limitare i “no” e le parole negative e svalutative (come “non posso”, nessuno, pochino, minutino, attimino o mai), preferendo termini possibilistici (“mi piacerebbe farlo”, “valuterò le possibilità”, “è un compito che rientra nelle faccende delegate ad altri”, “alcune persone fanno”, ”a breve sarò da Lei”);
7. E’ indispensabile decidere di voler cambiare!
Il mio futuro considera quale sarà il mio prossimo pasto; spingermi oltre è fatica sprecata.
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