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venerdì 17 settembre 2010

Tegolina


Berlusconi sì? Berlusconi no?



Accantonate la BEGA e la BRIGA al Nord e Berlusconi e i suoi, ora sì, ora no, qual è l’offerta alternativa?
Qual è il programma alternativo? Dove posso leggerlo e possibilmente capirlo?
Siamo alle “tegoline”!
Da tegoline penso a tega: “ A go na tega stasera!”, “ A go tirà su na tega a furia de bevar.”, “No te capisi na tega”.
Mi viene il seguente utilizzo: “La tega da Bega Nord causa rigetto da Briga nel Nord”.
Tegolina!
E questo è l’inizio della cronaca riguardante Mr. Tegolina, che bega e briga al Nord.
Dove c’è Tegolina ci sono diecimila Tegolina che si collocano là dove si può mangiare pane a tradimento.

martedì 6 luglio 2010

Rinviare

Cosa pensare sui 17 giorni di "carica" a sottosegretario di Aldo Brancher?
Penso che non ho capito perché Brancher sia stato nominato sottosegretario all'attuazione del federalismo.
Sono state tre settimane durante le quali su Brancher abbiamo ascoltato più di quanto sarebbe bastato.
Poiché niente succede per caso, la nomina e le dimissioni di Brancher devono essere servite per un diversivo che, forse, avremo modo di capire meglio.
Intanto la qualità dell'amministrazione del Governo Berlusconi non ha tratto vantaggio, ovviamente dal punto di vista di un cittadino comune.
Avevo letto che Antonio Di Pietro aveva scommeso che il neo nominato Brancher si sarebbe avvalso del lodo Alfano. E così andò.
Deve essersi vermamente trattato di un diversivo.

venerdì 7 novembre 2008

Appecoronati

Berlusconi all'attacco: conduttori tv appecoronati. E' bufera.
Roma, 6 nov. (Apcom) - Trasmettono ansia e sono "dark". Da oggi, anche "appecoronati" sulla sinistra. L'epiteto è del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che torna ad attaccare a muso duro conduttori e giornalisti televisivi.
Stufo da essere annoiato Mario 1940 Inviato venerdì 7 novembre 2008 6.08.00
"Chi al tentare di fare non sa associare l'opportuno "fare e tacere" per cui esterna epiteti nei confronti dei conduttori e dei giornalisti televisivi, manca un'opportunità che gli deriva dalla carica e ne intacca il prestigio."
"Nessuna distinzione del presidente del Consiglio da chi quotidianamente trasmette ansia, interrompe chi intervista, eppure lo cerca e intervista, evita sistematicamente di fornire informazioni su ciò che il Paese esprime di positivo, nonostante le esternazioni contro tutto e tutti che monopolizzano l'informazione."